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Capitolo (Italiano)

È stato un quarto di secolo che Dhabib Tengour ha fatto apparizione nello spazio letterario franco-algerino, con tapapakitaques – poesia-isola (1976), Un quarto di secolo si evolve, “perso al confine dei due mondi”, in uno spazio del culturale euro-arabo tra l’euro-arabo e continua a elaborare per interrogare una doppia identità appartenente, il che è il suo simile quello della “tribù”.
doppio interrogatorio anche: attraversamento del poeta ed etnologo che, nato il 29 marzo 1947 a Mostaganem, questa città portuale nell’algerino occidentale, cessa continuamente, dalla sua infanzia, navigando tra Algeria e Parigi , dove attualmente insegna sociologia ed etnologia.
i beni del poeta-etnologo, finora: sei volumi di prosa poetica, in parte tradotto in tedesco italiano e inglese, cinque collezioni di poesia, pubblicate e molto altro ancora , così come un prezzo letterario. Per non parlare: circa quaranta poesie e testi poetici e una dozzina di nuove riviste letterarie in Francia e Algeria, Belgio e Italia, Germania, Inghilterra e Stati Uniti, nonché alcune traduzioni, dall’arabo come di inglese e trenta comunicazioni e pubblicazioni che rientrano nel campo della sociologia, dell’etnologia e dell’antropologia culturale che interrogano, soprattutto, lo spazio culturale algerino e la sua sottostassina storica: tradizione orale e hagiografia, miti immaginari popolari, fondatrici, memoria collettiva e esilio vissuto …

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